Dialoghi nuragici, la Sardegna verso l’UNESCO
La Sardegna si appresta a vivere una stagione di profonda riscoperta culturale con il lancio del nuovo ciclo dei Dialoghi Nuragici, l’ambizioso progetto promosso dall’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” che animerà il territorio dal 10 marzo al 15 giugno 2026.
Presentata ufficialmente presso la Fondazione di Sardegna, l’iniziativa si snoda attraverso un fitto calendario di trentadue appuntamenti che toccheranno tredici città, da Alghero a Tortolì, coinvolgendo trentotto relatori e oltre cento associazioni in un coro unanime per la valorizzazione dell’identità isolana. Al centro del dibattito non ci sono solo i monumenti iconici come i nuraghi, le tombe dei giganti e i pozzi sacri — oggi ufficialmente inseriti nella Tentative List UNESCO — ma l’idea stessa di un patrimonio vivo che pulsa in ogni angolo della regione, con una densità straordinaria di un reperto ogni due chilometri quadrati. Questo percorso, sostenuto con convinzione dalla Fondazione di Sardegna e dalle massime istituzioni regionali e accademiche, non punta esclusivamente al prestigioso riconoscimento internazionale, ma mira a trasformare l'eredità archeologica in un motore di sviluppo concreto e sociale. Come sottolineato durante la presentazione dai vertici dell'Associazione e della Fondazione, l’obiettivo è accendere un interesse diffuso che parta dalle comunità locali e arrivi ai giovani e alle scuole, offrendo nuove chiavi di lettura per contrastare lo spopolamento delle aree interne e rafforzare la consapevolezza storica di un'intera popolazione. Partecipare ai Dialoghi significa dunque immergersi in un racconto collettivo che unisce passato e futuro, trasformando le pietre millenarie della civiltà nuragica in un ponte verso una crescita culturale sostenibile e una visibilità globale senza precedenti per la nostra Isola.
il 13.03.2026